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	<title>SPS Eos Net srl</title>
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	<description>SPS-Host.it - Blog</description>
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		<title>Buone Feste 2011</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 10:05:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[La Eos Net srl Augura un Buon Natale e Felice Anno Nuovo Ringraziamo tutti i clienti per la gradita collaborazione che ci hanno voluto fonire nel 2011, anno in cui ci ha visto crescere moltissimo soprattutto come punto di riferimento per la registrazione dei domini .it Sperando che il 2012 possa a VOI e a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table style="height: 493px;" width="373" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center" bgcolor="#ff0000">
<tbody>
<tr>
<td>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.serverweb.net/natale.gif" alt="" width="267" height="320" /></p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">La Eos Net srl </span></h2>
<h1 style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">Augura un Buon Natale<br />
e<br />
Felice Anno Nuovo</span></h1>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Ringraziamo tutti i clienti per la gradita collaborazione che ci hanno voluto fonire nel 2011, anno in cui ci ha visto crescere moltissimo soprattutto come punto di riferimento per la registrazione dei domini .it</p>
<p>Sperando che il 2012 possa a VOI e a noi portare nuovi successi<br />
<strong>UN GRANDE AUGURIO AL NOSTRO MASSIMO che finalmente stà migliorando&#8230;AUGURI MASSIMO!</strong></p>
<p>Lo Staff</p>
<p>Comunicazione:<br />
il  23/30 dicembre il supporto telefonico avrà i seguenti orari 09.15 &#8211; 12.15<br />
Non subiranno modifiche di orario altre tipologie di supporto</p>
<p><span id="more-1469"></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lettera da Registro &#8220;italiano in internet per le imprese&#8221;</title>
		<link>http://blog.sps-host.it/lettera-da-registro-italiano-in-internet-per-le-imprese/</link>
		<comments>http://blog.sps-host.it/lettera-da-registro-italiano-in-internet-per-le-imprese/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 11:41:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Domini]]></category>

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		<description><![CDATA[Salve oramai son 8 anni circa che diamo questa informazione insieme ad altri hoster e registrar sperando che finalmente nessuno invii quel fax e paghi nulla Vi informiamo che, ancora una volta, ci giungono numerose segnalazioni di utenti che hanno ricevuto lettere da un sedicente &#8220;Registro italiano in Internet per le imprese&#8221; tramite le quali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve<br />
oramai son 8 anni circa che diamo questa informazione insieme ad altri hoster e registrar sperando che finalmente nessuno invii quel fax e paghi nulla</p>
<p>Vi informiamo che, ancora una volta, ci giungono numerose segnalazioni di utenti che hanno ricevuto lettere da un sedicente &#8220;Registro italiano in Internet per le imprese&#8221; tramite le quali si chiede, apparentemente, la verifica dei dati relativi alla propria attivita&#8217;: i moduli sono in realta&#8217; <strong>una proposta di contratto per adesione per la fornitura di un servizio a pagamento.</strong></p>
<p><span id="more-1466"></span></p>
<p>L&#8217;Istituto di Informatica e Telematica del Cnr che gestisce il Registro .it e&#8217; del tutto estraneo a tale iniziativa e avviera&#8217;, ancora una volta, le azioni necessarie per la tutela dell&#8217;eventuale diritto leso.</p>
<p>L&#8217;Autorita&#8217; garante della concorrenza e del mercato (http://www.agcm.it) ha piu&#8217; volte sanzionato analoghe iniziative in quanto fattispecie di pubblicita&#8217; ingannevole.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Domini .it in cui il Registrante non può avere authinfo via email</title>
		<link>http://blog.sps-host.it/domini-it-in-cui-il-registrante-non-puo-avere-authinfo-via-email/</link>
		<comments>http://blog.sps-host.it/domini-it-in-cui-il-registrante-non-puo-avere-authinfo-via-email/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 15:36:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Domini]]></category>
		<category><![CDATA[Domini .it]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.sps-host.it/?p=1463</guid>
		<description><![CDATA[Di seguito indicazioni per recuperare Auth Info nel caso in cui il Registrante non sia in grado di recuperare l’AUTHINFO tramite i mezzi messi a disposizione da parte nostra (mail contrattuale, mail del registrante, pannello) ES: il registrante non può recuperare per nessun motivo via email l’auth info (email dismessa o non memorizzata o disabilitata) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di seguito indicazioni per recuperare Auth Info nel caso in cui il Registrante non sia in grado di recuperare l’AUTHINFO tramite i<br />
mezzi messi a disposizione da parte nostra (mail contrattuale, mail del registrante, pannello)</p>
<p>ES:</p>
<p><span id="more-1463"></span></p>
<p>il registrante non può recuperare per nessun motivo via email l’auth info (email dismessa o non memorizzata o disabilitata)<br />
il registrante non può per un qualche motivo modificare la email dove poter ricevere l’auth info<br />
il registrante non può leggere nell&#8217;area clienti l&#8217;uathinfo</p>
<p>SEGUIRE LE ISTRUZIONI<br />
inviarci via email o via fax (preferibile via email con allegato file pdf firmato)  la presente richiesta</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>OGGETTO: richiesta auth info</p>
<p>Io sottoscritto ……………… codice fiscale ……….. nato a ………….<br />
il ………………, responsabile del dominio …………………..,<br />
responsabile legale della ditta ………………………………….<br />
con cod. fiscale /p.iva …………………………………………<br />
sono a richiedere AUTHINFO per il su indicato dominio e si prega comunicarlo via<br />
MAIL ………………<br />
o<br />
FAX ……………….</p>
<p>In FEDE<br />
NOME COGNOME</p>
<p><strong>ALLEGARE documento Identità del firmatario</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Creare account ftp aggiuntivo CPANEL</title>
		<link>http://blog.sps-host.it/creare-account-ftp-aggiuntivo-cpanel/</link>
		<comments>http://blog.sps-host.it/creare-account-ftp-aggiuntivo-cpanel/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Jan 2011 10:33:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sps</dc:creator>
				<category><![CDATA[Utility Hosting]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.sps-host.it/?p=1456</guid>
		<description><![CDATA[1) entrare in cpanel 2) cliccare l&#8217;icona FTP ACCOUNT 3)scegliere il nome login, la password, il nome della directory dove questo account ftp può caricare e scaricare files e impostare una quota in MB massimi di uplodad 4) cliccare Crea L&#8217;utente potrà entrare in ftp inserendo come host= nome dominio login: nome_scelto@nomedominio psw:psw fine]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>1) entrare in cpanel<br />
2) cliccare l&#8217;icona FTP ACCOUNT</p>
<div id="attachment_1458" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://blog.sps-host.it/files/2011/01/Creare-account-ftp-aggiuntivo-CPANEL.jpg" rel="lightbox[1456]"><img class="size-medium wp-image-1458" title="Creare account ftp aggiuntivo CPANEL" src="http://blog.sps-host.it/files/2011/01/Creare-account-ftp-aggiuntivo-CPANEL-300x89.jpg" alt="" width="300" height="89" /></a><p class="wp-caption-text">Creare account ftp aggiuntivo CPANEL</p></div>
<p>3)scegliere il nome login, la password, il nome della directory dove questo account ftp può caricare e scaricare files e impostare una quota in MB massimi di uplodad<br />
<a href="http://blog.sps-host.it/files/2011/01/ftp-account.jpg" rel="lightbox[1456]"><img class="alignnone size-medium wp-image-1459" title="ftp account" src="http://blog.sps-host.it/files/2011/01/ftp-account-300x158.jpg" alt="" width="300" height="158" /></a></p>
<p><span id="more-1456"></span></p>
<p>4) cliccare Crea</p>
<p>L&#8217;utente potrà entrare in ftp inserendo come<br />
host= nome dominio<br />
login: nome_scelto@nomedominio<br />
psw:psw<br />
fine</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Auguri 2010 e Grazie di tutto</title>
		<link>http://blog.sps-host.it/auguri-2010-e-grazie-di-tutto/</link>
		<comments>http://blog.sps-host.it/auguri-2010-e-grazie-di-tutto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Dec 2010 16:39:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sps</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[La Eos Net srl Augura un Buon Natale e Felice Anno Nuovo Ringraziamo tutti i clienti per la gradita collaborazione che ci hanno voluto fonire nel 2010, anno in cui ci ha visto crescere moltissimo soprattutto come punto di riferimento per la registrazione dei domini .it Oramai è passato un anno dal passaggio di gestione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table style="height: 450px;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="143" align="center" bgcolor="#ff0000">
<tbody>
<tr>
<td>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.serverweb.net/natale.gif" alt="" width="267" height="320" /></p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">La Eos Net srl </span></h2>
<h1 style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">Augura un Buon Natale<br />
e<br />
Felice Anno Nuovo</span></h1>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Ringraziamo tutti i clienti per la gradita collaborazione che ci hanno voluto fonire nel 2010, anno in cui ci ha visto crescere moltissimo soprattutto come punto di riferimento per la registrazione dei domini .it<br />
Oramai è passato un anno dal passaggio di gestione e dobbiamo ritenenerci soddisfatti soprattutto per l&#8217;uptime dei nuovi server (99.98)  di quest&#8217; anno e per i positivi feedback ricevuti dai clienti soddisfatti del ns operato.<br />
Sicuramente l&#8217;anno del 2010 iniziò con molti disagi causati dal trasferimento dei siti sui ns server.<br />
Purtroppo alcuni non han saputo apprezzare il ns sforzo e ciò che è stato fatto, soprattutto,  per i loro siti/dati/domini, ma ciò non toglie che la stragrande maggioranza ci ha supportato e aiutato nel difficile lavoro di quei duri mesi di inizio anno.</p>
<p>GRAZIE ANCORA!</p>
<p>Sperando che il 2011 possa a VOI e a noi portare nuovi successi</p>
<p>Lo Staff Eos Net srl</p>
<p>Comunicazione:<br />
dal 22/12/2010 al 28/12/2010 il supporto telefonico avrà i seguenti orari<br />
09.15 &#8211; 12.15<br />
14.15 &#8211; 15.30</p>
<p><span id="more-1452"></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>PEC come attivarla</title>
		<link>http://blog.sps-host.it/pec-la-continuazione-e-come-attivarla/</link>
		<comments>http://blog.sps-host.it/pec-la-continuazione-e-come-attivarla/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 09:09:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Domini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.sps-host.it/?p=1447</guid>
		<description><![CDATA[www.eos-pec.it Dopo un lungo travaglio, una dura lotta morale interna, abbiamo deciso di accontentare i clienti che spesso chiamavano e ci contattavano per chiedere come attivare la PEC (posta elettronica certificata). Da oggi grazie alla partnership con PEC.it possiamo offrire la PEC per il Vostro dominio. Come è nostro &#8220;uso e costume&#8221; non ci vogliamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.serverweb.net/files/2010/04/img_popup_email_cert.jpg" rel="lightbox[1447]"><img class="alignleft" title="pec posta certificata" src="http://blog.serverweb.net/files/2010/04/img_popup_email_cert.jpg" alt="" /></a><a href="http://www.serverweb.net/pec.php" target="_blank">www.eos-pec.it</a></p>
<p>Dopo un <a title="posta elettronica certificata" href="http://blog.sps-host.it/informativa-pec-cosa-fuori-dal-mondo/" target="_blank">lungo travaglio, una dura lotta </a>morale interna, abbiamo deciso di accontentare i clienti che spesso chiamavano e ci contattavano per chiedere come attivare la PEC (posta elettronica certificata).</p>
<p><span id="more-1447"></span></p>
<p>Da oggi grazie alla partnership con PEC.it possiamo offrire la PEC per il Vostro dominio.</p>
<p>Come è nostro &#8220;uso e costume&#8221; non ci  vogliamo nascondere dietro una<strong> non idonea pubblicità facendo  finta di essere noi i diretti venditori di questo servizio</strong> visto che solo pochi Gestori possono vantare il titolo di <a href="http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Attivit%C3%A0/Posta_Elettronica_Certificata__%28PEC%29/Elenco_pubblico_dei_gestori/" target="_blank">Certificatore PEC.</a><br />
A chiare lettere lo indichiamo su questo blog&#8230;. rivenditamo il servizio di PEC.it. Beati gli altri che hanno il coraggio di non dirlo:)<br />
Questa decisione è nata più per semplificare la vita ai nostri clienti che entrare in un filone di mercato che ci interessa poco visto che non siamo certificatori PEC come il la grande maggiornza  di coloro che la offrono sui loro siti.</p>
<p><strong>E&#8217; possibile attivare la PEC con 3 soluzioni</strong></p>
<p>1) utilizzare il ns dominio @eos-pec.it &gt; (attivazione in pochi minuti)</p>
<p>2) chiedere la certificazione di un proprio dominio  (email@nomedominio.it) &gt; certifcazione in 24/48 ore</p>
<p>3) chiedere la certificazione di un proprio dominio di terzo livello  (email@pec.nomeodminio.it) &gt; certifcazione in 24/48 ore</p>
<p><strong> Il ns consiglio</strong> è di attivare caselle di posta su dominio di terzo  livello per un semplice fatto, dedicare la PEC a determinati indirizzi  di posta senza intaccare in nessun modo la funzionalità di caselle di  posta già esistenti sul dominio di secondo livello.</p>
<p><strong>Esempio pratico</strong></p>
<p>Ho un dominio con 5 caselle di posta già funzionanti col metodo  tradizionale.<br />
Desidero certificare il dominio. Nel momento in cui decido di  certificare il dominio le caselle di posta cesseranno di funzionare e  per poterle far funzionare sarà necessario chiedere la certificazione  anche per queste 5 caselle che erano funzionanti.<br />
Ogni email che vorrò creare successivamente per questo dominio, dovrò  per forza farle certificare.<br />
Dal momento della certificazione queste email non saranno più  funzionanti sui ns server, non saranno più gestibili dal ns webmail, ma  si dovrà utilizzare<br />
una diversa impostazione sul proprio client di  posta.</p>
<p>Quanto su indicato potrebbe essere semplificato se il dominio su cui  si far attivare la cetificazione è un nuovo dominio, ma se è un dominio  già esistente, potrei crearmi dei problemi importanti. Se su quel  dominio ho 50/80 caselle di posta aziendali, il danno che vado a crearmi  sarà <strong>“interessante”</strong>.</p>
<p><strong>Consiglio, come da punto 3.</strong><br />
Chiedere l’attivazione di un dominio di terzo livello( esempio pec .  dominio . it) e chiedere la certificazione su dominio di terzo livello.<br />
In questo modo non intaccherò il funzionamento delle caselle di posta  già attive e soprattutto non sarò limitato nel creare caselle di posta  sul dominio<br />
principale.<br />
In questo modo la spesa sarà limitata, il danno sarà inesistente.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Mod_security, sicurezze</title>
		<link>http://blog.sps-host.it/mod_security-sicurezze/</link>
		<comments>http://blog.sps-host.it/mod_security-sicurezze/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Mar 2010 16:09:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Utility Hosting]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.sps-host.it/?p=1445</guid>
		<description><![CDATA[Giornalmente, a livello mondiale, centinaia di siti vengono defacciati sempre per il solito motivo: far vedere quanto si è bravi e belli, sui tanti siti di notifica, dove è possibile vedere il nome del &#8220;Bravo Ragazzo&#8221; di turno, i siti defacciati, il metodo utilizzato e anche la classifica!!!!! Vi sono anche siti italiani dove tramite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giornalmente, a  livello mondiale, centinaia di siti vengono defacciati sempre per il solito motivo:<br />
<strong>far vedere quanto si è bravi e belli,</strong> sui tanti siti di notifica, dove è possibile vedere<br />
il nome del &#8220;Bravo Ragazzo&#8221; di turno, i siti defacciati, il metodo utilizzato e anche la <strong>classifica</strong>!!!!!</p>
<p>Vi sono anche siti  italiani dove tramite forum questi &#8220;Bravi Ragazzi&#8221; notificano il loro operato. Lo notificano se pur precisano che non lo fanno a scopo lamer ma scopo didattico.<span id="more-1445"></span></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://blog.serverweb.net/files/2010/03/classifica1.jpg" rel="lightbox[1445]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1339" title="classifica" src="http://blog.serverweb.net/files/2010/03/classifica1-300x135.jpg" alt="" width="300" height="135" /></a></p>
<p>Fino a qualche tempo fà (2004-2005) i siti defacciati erano qualche migliaio al giorno poi, grazie ad alcune sicurezze<br />
implementate sui server  e lo studio approfondito delle problematiche dei popolarissimi CMS, hanno fatto in modo che<br />
il numero dei siti crakkati diminuisse&#8230;&#8230;.però di poco</p>
<p>Solo oggi son stati notificati 2800 defacciamenti e negli ultimi 16gg circa 68000.</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://blog.serverweb.net/files/2010/03/ultim_16gg.jpg" rel="lightbox[1445]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1340" title="ultim_16gg" src="http://blog.serverweb.net/files/2010/03/ultim_16gg-300x268.jpg" alt="" width="300" height="268" /></a></p>
<p>Questo <strong>mini articolo</strong> non vuol essere nè una guida, nè un memorandum di cosa è la sicurezza vuol solo dare alcune piccole informazioni<br />
su cosa accade nel web&#8230;una sorta di faq.</p>
<p>Uno dei metodi più utilizzati per defacciare i siti  è l&#8217;uso di espressioni/link inserite nelle url sfruttando i bug dei più noti CMS.<br />
Molte volte non vengono usati i bug del cms stesso bensì i bug presenti nei  plugin dei medesimi CMS, quei plugin utilissimi ma allo stesso modo delicati.</p>
<p>Il metodo molto utilizzato per protegger, in parte,  i siti dei clienti da questi tentativi è il <strong>mod_security</strong>.<br />
Senza entrare nel tecnico cerchiamo di spiegare in modo molto semplice come funziona il mod_security.<br />
<strong>Utente </strong>apre un link, aggiunge nel medesimo qualche bella parolina chiave oppure inserisce un post in un forum sempre con certe paroline oppure, il più classico, apre il link del sito aggiungendo un link ad un file esterno utile per iniziare il lavoro.<br />
<strong>A</strong> questo punto il mod_security và a cercare all&#8217;interno di files ben precisi installati sul server, se le stringhe richiamate sono simili ai tentativi di defacciamento .<br />
Se nel link, nel post, nell&#8217;url esterna, trova conformità con le regole, apache restituisce un errore 403 o 406 limitando poi l&#8217;accesso al server dall&#8217;ip che stà &#8220;tentando&#8221; di defacciare il sito</p>
<p>Questi file richiamati dal mod_security sono fatti da centinaia di stringhe studiate nel corso degli anni da &#8220;GURU&#8221; del settore, i quali<br />
studiano i defacciamenti, studiano gli script e poi mandano in aggiornamento i files con le loro stringhe, stringhe complicate da interpretare.</p>
<p><strong>Problemi</strong>: gestendo qualche area admin del sito, scrivendo su un forum, può capitare che si riscontrino falsi positivi scontrandosi con errori 403 e 406.<br />
All&#8217;apparire degli errori si pensa subito che il server non funziona, che vi sia qualche errore di configurazione, che si stà perdendo tempo per errori dell&#8217;hoster.<br />
I falsi positivi possono nascere per un plugin non aggiornato e non ancora conforme alle nuove regole di sicurezza, per esagerata sicurezza di una stringa o anche &#8220;errore&#8221;<br />
di chi ha creato le stringhe di sicurezza del mod_sec.<br />
Sicuramente <strong>questi noiosi</strong> errori, falsi positivi, creano  perdita di tempo, problemi temporanei di blocco lavoro&#8230;..tutti ne sono a conoscenza.<br />
La perdita di tempo è anche da parte dell&#8217;hoster in quanto deve prodigarsi a sbannare gli ip, cercare la regola che ha creato il problema, segnalare la regola a chi di competenza&#8230;. ..<strong>Pensiamo però ad una cosa</strong>:<br />
se fosse il &#8220;Bravo Ragazzo&#8221;  a cercar realmente di entrare nel sito e sul medesimo non vi è quella sicurezza (stringa)?<br />
Quali problemi si avrebbero? Il tempo perso al ripristino quanto sarebbe? e la perdita di immagine del sito a seguito del defacciamento?.<br />
Regole noiose ma utili? Forse utilissime anche se non in grado di bloccare del tutto i problemi di defacciamento.</p>
<p>Quando accade un errore 403 o 406 non continuamo a provare a inserire l&#8217;articolo o il post. Contattate l&#8217;hoster chiedendo quale regola fà &#8220;esplodere&#8221; l&#8217;errore<br />
e nel mentre che attendiamo la risposta dell&#8217;hoster, andiamo sul sito del plugin o del cms a cercare se vi è un aggiornamento e se qualcuno ha avuto i soliti problemi con<br />
il mod_security.<br />
A volte può bastare un aggiornamento, la modifica di una stringa dello script e il gioco è fatto senza dover richiedere l&#8217;inibizione della regola sito.<br />
<strong>La cancellazione di quella regola di sicurezza sul dominio è utile per lavorare ma utile anche ad aprire una porta verso il possibile &#8220;bravo ragazzo&#8221;<br />
</strong></p>
<p>Giornalmente sui ns server blocchiamo circa 800 tentativi (media) di accesso non consono su url.</p>
<p><a href="http://blog.serverweb.net/files/2010/03/tentativi_2_minuti.jpg" rel="lightbox[1445]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1341" title="tentativi_2_minuti" src="http://blog.serverweb.net/files/2010/03/tentativi_2_minuti-300x287.jpg" alt="" width="300" height="287" /></a><br />
Il valore varia molto in base alla popolarità dei siti presenti su un server e la quantità di CMS presenti sul medesimo.<br />
Altro fattore è la longevità del CMS presenti.</p>
<p>Sicuramente alcuni di questi accessi sono falsi positivi. In base a segnalazione dei clienti circa 5/10 al giorno sono &#8220;falsi positivi&#8221;.<br />
In questi giorni, in cui abbiamo disabilitato ad un sito alcune stringhe di sicurezza per dar modo di aggiornare lo script,<br />
abbiamo ricevuto questa domanda:<strong> ma non è possibile avere CMS+sicurezza+funzionalità</strong>?<br />
Non è semplice rispondere. Proviamo anche se l&#8217;esempio è un pò banale.<br />
&#8220;Pensiamo ad un server.&#8221;<br />
Per poter sfruttare un server al 100% senza problemi quale è l&#8217;unico modo?  Togliere il firewall e le sicurezze.<br />
In questo modo non si avranno problemi di numero invio email, di sbagliare 100 volte password,  di mettere password a 2 cifre, di inviare email senza autenticazione,<br />
di venir bannati se faccio degli scan, etc, etc. Sicuramente si potrebbero fare altri esempi più concreti ma anche questo esempio banale aiuta a capire che<br />
per lavorare con un minimo di sicurezza si deve usare gli strumenti che la rete ci mette a disposizione, soprattutto regole che sono studiate appositamente<br />
sui defacciamenti di siti altrui.</p>
<p>NB: ovviamente non tutte le regole sono create e inviate in tempo reale. Come per ogni problema, la soluzione viene fuori sempre dopo che è stato riscontrato il BUG, pertanto non affidateVi solo a queste regole lato server, ma cercate anche Voi, gestori di CMS e non CMS, di tenere sempre aggiornato lo script, limitare accessi in aree riservate, cambiare spesso password di amministrazione, inserire password importanti e non &#8220;nomedominio&#8221; &#8220;nomeblog&#8221; &#8220;nomepersona&#8221;, cercare di modificare il nome dei link alle aree di amministrazione.</p>
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		<title>Path account cpanel</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 11:40:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal CPANEL è molto semplice, come pure ftp, vedere la path di un account Nel CPANEL viene scritta nelle informazioni a lato della home page /home/NOME_ACCOUNT/public_html/ Questa è la path e ovviamente al posto del nome account si deve inserire il proprio account ftp Dopo public_html sarà da inserire la dir e/o subdir]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal CPANEL è molto semplice, come pure ftp, vedere la path di un account<br />
Nel CPANEL viene scritta nelle informazioni a lato della home page<br />
/home/NOME_ACCOUNT/public_html/<br />
Questa è la path e ovviamente al posto del nome account si deve inserire il proprio account ftp<br />
Dopo public_html sarà da inserire la dir e/o subdir</p>
]]></content:encoded>
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		<title>SUPHP e NO suphp</title>
		<link>http://blog.sps-host.it/suphp-e-no-suphp/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 15:35:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sps</dc:creator>
				<category><![CDATA[hosting]]></category>

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		<description><![CDATA[Server senza il SUPHP Installazione e varie: directory scrivibili a 777, idem per i files I files uplodati via web, come è da regole più che decennali linux e php, non regola serverweb, sono modificabili, cancellabili, solo via web e non da ftp perchè l&#8217;upload/modifica assegna al file il chown (proprietario)  apache nobody (99),  pertanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Server senza il SUPHP<br />
Installazione e varie: directory scrivibili a 777, idem per i files<br />
I files uplodati via web, come è da regole più che decennali linux e php, non regola serverweb, sono modificabili, cancellabili, solo via web e non da ftp perchè l&#8217;upload/modifica assegna al file il chown (proprietario)  apache nobody (99),  pertanto FTP non ha i diritti di modificare il files/dir<br />
Per fare in modo che i files uplodati via web siano modificabili anche da ftp, dobbiamo intervenire noi e riassegnare i permessi.</p>
<p>Server col SUPHP abilitato. Funzionalità nata per ovviare al problema su indicato, cioè dei chown assegnati ad apache e non all&#8217;account ftp.<br />
Grazie al SUPHP i files sono, se pur uplodati via web, modificabili al 100% anche da ftp<br />
Grazie al SUPHP il cliente è autonomo persino con la configurazione del php inserendo un file php.ini nel suo account<br />
A differenza dei server senza il SUPHP, le directory e i files sono in scrittura via web dal proprio account senza dover settare nessun tipo di chmod.<br />
Se i chmod sono diversi da 755 per le dir e 644 per i files, le dir e i files diventano inutilizzabili<br />
Il SUPHp è nato proprio per quei cms come joomla che hanno bisogno di essere gestiti sia via web sia via ftp senza dover chiedere di modificare i chown e i chmod<br />
Se via web un files non è aggiornabile il problema è al 99% il fatto che quella dir o files è a 777 o 666 oppure che in precedenza non vi era il SUPHP e allora quel file ha ancora il chown apache nobody (99)</p>
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		<title>Informativa PEC</title>
		<link>http://blog.sps-host.it/informativa-pec-cosa-fuori-dal-mondo/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 22:32:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sps</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eos Net risponde]]></category>
		<category><![CDATA[Informativa PEC]]></category>

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		<description><![CDATA[Se non volete gettare 2 soldi per email che poi non funzionano sul dominio principale usato da anni, leggete con attenzione. Qualche consiglio! Tempo fà avevamo parlato di PEC pec e una realtà tutta e solo italiana/ evidenziando alcune stranezze sulla medesima a livello legale e burocratico. Da qualche tempo i blog del settore, gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se non volete gettare 2 soldi per email che poi non funzionano sul dominio principale usato da anni, leggete con attenzione.</p>
<p>Qualche consiglio!</p>
<p><span id="more-1324"></span></p>
<p>Tempo fà avevamo parlato di PEC<br />
<a href="http://blog.serverweb.net/2009/05/pec-e-una-realta-tutta-e-solo-italiana/" target="_blank">pec e una realtà tutta e solo italiana/</a><br />
evidenziando alcune stranezze sulla medesima a livello legale e burocratico.<br />
Da qualche tempo i blog del settore, gli illuminanti, non stanno più seguendo la vicenda e a breve, da quanto sembra, alcuni dovranno obbligatoriamente decidere come e dove attivare la PEC per il proprio studio professionale.</p>
<p>Quell&#8217;articolo era stato concluso con la frase:<br />
<strong>Perchè noi non la offriamo?</strong><br />
Perchè per offrirla, come fanno molti ns competitor, dobbiamo attivarci presso un fornitore PEC accreditato e pertanto diventare rivenditori.<br />
Se proprio dovessimo scegliere un fornitore si attiverebbe il contratto presso coloro che sono stati all&#8217;avanguardia in questo settore e hanno una<br />
struttura consolidata a livello di PEC..chi sono questi?  sono, ahimè..mi  dispiace dirlo, quelli di aruba<br />
Purtroppo siamo arrivati al &#8220;dunque&#8221; e dovendo andare incontro alle esigenze<br />
dei ns clienti, stiamo pensando che fare&#8230; E&#8217; dura ingoiare il boccone del rivendere il servizio. Vedremo che fare a anno nuovo.<br />
<strong><br />
A titolo informativo</strong><br />
Le possibilità di attivazione sono:</p>
<p>1) <strong>attivare caselle di posta su dominio di secondo livello </strong><br />
(email@nomedominio.it)<br />
2) <strong>attivare caselle di posta su dominio di terzo livello </strong><br />
(email@pec.nomeodminio.it)</p>
<p>Il ns consiglio è di attivare caselle di posta su dominio di terzo livello per un semplice fatto, dedicare la PEC a determinati indirizzi di posta senza intaccare in nessun modo la funzionalità di caselle di posta già esistenti sul dominio di secondo livello</p>
<p><strong>Esempio pratico</strong></p>
<p>Ho un dominio con 5 caselle di posta già funzionanti col metodo traidzionale.<br />
Desidero certificare il dominio. Nel momento in cui decido di certificare il dominio le caselle di posta cesseranno di funzionare e per poterle far funzionare sarà necessario chiedere la certificazione anche per queste 5.<br />
Ogni email che vorrò creare successivamente per questo dominio, dovrò per forza farle certificare.<br />
Dal momento della certificazione queste email non saranno più funzionanti sui ns server, non saranno più gestibili dal ns webmail, ma si dovrà utilizzare<br />
un secondo webmail, una diversa impostazione sul proprio client di posta.</p>
<p>Quanto su indicato potrebbe essere semplificato se il dominio su cui si far attivare la cetificazione è un nuovo dominio, ma se è un dominio già esistente, potrei crearmi dei problemi importanti. Se su quel dominio ho 50/80 caselle di posta aziendali, il danno che vado a crearmi sarà <strong>&#8220;interessante&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Consiglio, come da punto 2.</strong><br />
Chiedere l&#8217;attivazione di un dominio di terzo livello( esempio pec . dominio . it) e chiedere la certificazione su dominio di terzo livello.<br />
In questo modo non intaccherò il funzionamento delle caselle di posta già attive e soprattutto non sarò limitato nel creare caselle di posta sul dominio<br />
principale.<br />
In questo modo la spesa sarà limitata, il danno sarà inesistente.<br />
Quando attivo la PEC su (es) pec.dominio. it, dovrò farmi fornire dal certificatore la configurazione named da far inserire sul server dove è presente il dominio principale.<br />
Tutto qui.</p>
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